

Sono stato premiato! Beh, ma allora a giocare con le parole sono proprio bravino...!
In un post precedente(il 27 Gennaio), avevo detto che mia moglie, nel tentativo di cercare un punto d'incontro tra il suo mondo di numeri e il mio di parole, mi aveva invitato a partecipare, fuori concorso, alla giornata del Pi-greco, riservata agli studenti delle scuole superiori. Si trattava di mettere insieme una frase con parole che rispettassero la sequenza delle cifre del Pi-greco( 3,1,4,1,5 ecc.ecc.)inserendo anche una o più parole obbligate.
Sul momento avevo manifestato la mia difficoltà, chiedendo anche aiuto a chi volesse cimentarsi nell'esercizio, poi però mi ero messo di buzzo buono e ho composto tre frasi abbastanza lunghe, che ho mandato al concorso.
Sorpresa! Oggi quelle frasi sono state lette nell'aula magna del Politecnico, piena degli studenti delle scuole di Milano, da mia moglie (perchè io ho la febbre..) e le è stato consegnato l'attestato qui nella foto, oltre un bel volume e due magliette del Politecnico.
Consentitemi di pavoneggiarmi un po', ma anche di esortare i vecchietti come me a non deporre troppo presto le armi, perché se si continua ad esercitare il cervello ci sono meno rischi che si atrofizzi....
Peccato che non c'ero per il rinfresco, e i pasticcini a forma di pi-greco se li è mangiati mia moglie (ma me ne ha portati due..)
Riporto qui di seguito i miei tre componimenti (le parole in grassetto erano obbligate). Provate, sembra facile, ma mica tanto...
Era a pane e acqua ricoperto di catene
nella sua cella orribile guardando fragili
ragnatele tra le due finestre come
sbarre di ferrea
rete, con gli indomiti
pensieri che ai seguaci preferiti dettò caldamente
il filosofo
Pitagora , atti a divulgare
scienza e verità , superando con efficacia avversità del destino cieco , e congegnare
opere accurate di tecnologia applicata, moderno nodo destinato alla
rete .
Sei l’uomo e forse consideri te stesso perla dal
tondo perfetto : solamente occorre
ricordare che la tua superbia oggi supera il limite: dico che voi spavaldi per la
scienza ufficiale siete tracotanti in transito soltanto, come i primitivi villani e grezzi, destinati per ignoranza smisurata all’ inferno tetro e condannati
dagli studiosi di discipline veramente austere alla umiliante dura pena della ignominia : tu sei variopinto buffone, ridicolo e comico, uomo oggigiorno odiato da numerose
scuole di psicologia.
Uso i nomi e della
geometria le regole fisse, poi anche
Pitagora considero maestro superiore per le sue stupende tesi lodate da
scuole dove era più ammirato, per la
scienza adoperata nello scandaglio di fenomeni naturali; però è Archimede,geniale,a creare strumenti con soluzioni ingegnose che saranno utili a scienziati
nelle ricerche di invenzioni, spiegando formule agli ignoranti , come base
della grandezza di ere successive, eredità saldante l’intera
rete matematica.