mercoledì 16 gennaio 2013

Oggi c'e' un vento freddo che ha spazzato il cielo plumbeo di ieri, gravido di pioggia e forse di neve.. Il vento e' un elemento che entra spesso nei dipinti, specie a smuovere ed alleggerire le chiome femminili, che fluttuando nell'aria acquistano movimento e grazia, come in questi esempi:
" dormire da piedi ". La locuzione è tipicamente toscana e ben nota in area labronica. Essa trae origine dall'uso e dalla necessità, un tempo assai frequente nelle famiglie numerose, di dividere il letto con più persone e quindi di disporsi in esso in modo alterno, l'uno con la testa in corrispondenza dei piedi dell'altro, allo scopo di economizzare lo spazio....
Ricordo una tazza di the, una vestaglia di seta, una coperta ricamata, una stanza tappezzata di fiori... Ma non ricordo piu' il tuo viso, se sei esistita davvero, o e' solo un sogno, un film, un racconto, un'immagine lontana che un giorno ha lasciato una debole traccia nella memoria....

martedì 15 gennaio 2013

Specchio specchio delle mie brame, chi e' la piu' bella del reame ? (dipinti di Diego Dayer e Evgeni Gordiets)
Un cerchio di passerotti all'attacco dei panzerotti....
Con coda ondeggiante e criniera al vento, le froge selvagge mai contratte dal dolore, le bocche non insanguinate da morso o redine, e piedi che il ferro mai calzò, e i fianchi intatti da sprone o frusta un migliaio di cavalli,selvaggi,liberi, come onde che s'inseguono nel mare giunsero fitti tuonando. "Lord Byron"
I fiori hanno un’ influenza misteriosa e sottile sui sentimenti, analogamente a certe melodie musicali. Rilassano la tensione della mente. Dissolvono in un attimo la sua rigidità. (H.W. Beecher) dip. di Don Hatfield

lunedì 14 gennaio 2013

FLASHBACK Quei nostri tre anni di miele e di veleni di riso e di lacrime, un groviglio di serpi ora baci e ora morsi, una guerra di seppie, lunghi silenzi, parole roventi come aspri limoni, ferite e frammenti di sentimenti infranti, e un torchio nelle viscere a macinare ore di notti sempre buie. Fughe e rincorse nei labirinti viali, sapore amaro del sale fiorito sulle ferree ringhiere, corde tese come cappi sulle vuote altalene, e giorni poi di vento a fugare grige nuvole e cancellare impronte delle ruote fuggite. (pieffe 14.1.13)
Anche in quei momenti di malinconia, nelle fredde passeggiate solitarie invernali dalle lunghe ombre, quando ripensi alle persone e ai giorni che non ritornano, c'e' qualcuno che ti fara' sempre compagnia, senza chiederti niente, senza annoiarsi mai....
Dicono che i fiori sono gli organi sessuali delle piante.. E' vero, ci somigliano, ma i fiori sono molto piu' belli... (dipinti di Ellery Gutierrez)
" Ti daro' tanti baci quante sono le foglie di questo giardino" (dip. di A. Saidoff)
Ti ho aspettato per ore sui gradini scoscesi di un’ansia crescente per scoprire la tua voce e girare la carta della tua vera icona, dopo le cento lettere scambiate sui profili delle nostre invenzioni. Un volto forse vero tra i rami e le virgole di parole in sospeso o forse una maschera dipinta coi colori della tua fantasia... Poi ho visto quel tuo nome ricamato sul petto e i raggi del sorriso e un fiore tra i capelli e il flauto della voce, e d’improvviso estate di caldi mari il freddo disciolse dell’attesa. Cosi’ forte emozione potrebbe esser fatale alla mia tarda eta’... (pieffe 10.1.13) (immagine di C. Dojcilovic)

domenica 13 gennaio 2013

Zebra un po' abbacchiata, oggi solo un pareggio... Fortunatamente la parmigiana e' salita in groppa al contrario, senno' c'era anche il rischio che la domasse del tutto.... (dip. di E. Chkadua)
Oggi vado per contrasti : la donna reale che le bollicine le fa sul serio e quella irreale che emette bollicine come fossero perle.... (immagini di E. Zener e D. Brodetsky)
Dicono che i fiori sono gli organi sessuali delle piante.. E' vero, ci somigliano, ma i fiori sono molto piu' belli... (dipinti di Ellery Gutierrez)
Il pittore che copre i nudi non lo fa per pudicizia, ma perche' e' molto bravo a dipingere le vesti e i panneggi...
La fotografia e' l'arte che spesso riesce a cogliere in un attimo un sentimento che un pittore non riesce ad evidenziare con una posa di ore....
Questo quadro mi piace perche' il cane e' identico al mio Nibel.... (dipinto di Mark Elliott)
L'ho preferito ad un gatto perche' m'han detto che baciandolo puo' trasformarsi in un principe.... (dip. di Mark Elliot)

sabato 12 gennaio 2013

Ecco due immagini opposte, la donna tutta rose e fiori che sembra aspettare l'amore e quella lacrime e sangue che invece l'amore, se cosi' lo si puo' definire, l'ha solo subito.... (dipinti di D.Hofmann e E. Lebeau)
" Vorrei essere un'ape per suggere i fiori del tuo vestito e il miele del tuo seno"... (Emily McPhie)

venerdì 11 gennaio 2013

Punti di vista dello stesso pittore: nel primo la donna e' assolutamente secondaria, quasi nascosta, rispetto al lussureggiante panneggio che viene esaltato, nel secondo quest'ultimo quasi sparisce in confronto alla bellezza femminile che viene posta in rilievo in primo piano... (dipinti di Evan Wilson)
Le tue labbra e le tue dita dal sapor di nicotina...
E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito, quanto tempo è ormai passato e passerà? Le orchestre di motori ne accompagnano i sospiri: l' oggi dove è andato l' ieri se ne andrà. Se guardi nelle tasche della sera ritrovi le ore che conosci già, ma il riso dei minuti cambia in pianto ormai e il tempo andato non ritroverai... (testo di F. Guccini - Dip. di Carole Perret)
Son finite le feste, finiti i giorni in cui vediamo le donne, e loro si fanno vedere, coperte di farfalle...Tornano i giorni i cui e' tempo di scacciare le farfalle, e tornare al lavoro... Ricordo quando mi dicevi " Ma come farai quest'inverno a mettermi fiori tra i capelli mentre mi pettino ? " ed io ti rispondevo " Ti mettero' foglie colorate d'autunno e fiocchi di neve d'inverno..." (immagini di Chelin Sanjuan, Catherine Alexandre,)

giovedì 10 gennaio 2013

"O Galatea, più candida di un candido petalo di ligustro, più in fiore di un prato, più slanciata di un ontano svettante, più splendente del cristallo, più gaia di un capretto appena nato, più liscia di conchiglie levigate dal flusso del mare, più gradevole del sole in inverno, dell'ombra d'estate….” Canto di Aci a Galatea. Da “Le Metamorfosi” di Maurizio D' Ovidio (dip. di Du Qifeng)
Il gatto e' spesso accomunato dai pittori alle donne per la sua natura felina: si lascia accarezzare e fa le fusa ma vai contropelo e' pronto a graffiare...

mercoledì 9 gennaio 2013

Ci sono piu' sirene nei quadri che in tutti i mari della terra...Meno male che con l'eta' sto diventando sempre piu' sordo...