giovedì 17 maggio 2012

Sta maturando la marmellata di prugne...
ahah golosone 17 maggio alle ore 8.34 · Non mi piace più · 1 Paolo Fonti però sudata, tra raccolta e praparazione, non la compro già pronta.... 17 maggio alle ore 8.36 · Mi piace · 2 Anna Siri la marmellata fatta in casa è un'altra cosa..... 17 maggio alle ore 8.37 · Mi piace Anna Siri io la adoro sul pane fatto in casa:)) 17 maggio alle ore 8.38 · Non mi piace più · 1 Annamaria Fantecchi Tutti golosi, specialmente se fatta con le nostre mani! Buon giorno 17 maggio alle ore 8.43 · Mi piace Paolo Fonti l'unico inconveniente: ieri per legare quei rami gravidi sono caduto dalla scala e ho due bei lividi fatti in casa..... 17 maggio alle ore 8.44 · Mi piace · 1 Anna Siri per una "buona" causa!!! 17 maggio alle ore 8.47 · Mi piace Paolo Fonti ‎"chi troppo in alto sale cade sovente precipitosamente" ( che oggigiorno vale anche per molti altri personaggi...) 17 maggio alle ore 8.50 · Mi piace · 1 Saverio Gelardi Buongiorno Paolo con i lividi. Ma non faresti prima a legare i barattoli direttamente ai rami con gia' lo zucchero dentro? C'est plus facile ! Buondì anche a lor signore tra le quali la mia dirimpettaia Annamaria. 17 maggio alle ore 9.05 · Mi piace Paolo Fonti Ciao Save, è un'idea, però poi per raccogliere i barattoli rischierei lividi anche in testa... 17 maggio alle ore 9.08 · Mi piace · 1 Saverio Gelardi Ma no, a raccoglierli ci mandi tua moglie che è più avezza col vasellame ! 17 maggio alle ore 9.15 · Mi piace Paolo Fonti Stai fresco, mi son già beccato una lavata di testa per i miei "fai da te" ,che mettendo a rischio la mia incolumità inguaiano di riflesso anche lei.... 17 maggio alle ore 9.19 · Mi piace Saverio Gelardi ‎...e allora non ti rimane che goderti i tuoi lividi in santa pace. Amen. :-) 17 maggio alle ore 9.21 · Non mi piace più · 1 Elisabeth Lombardo Turba buona la marmellata di prugne !!! I lividi meno .. 17 maggio alle ore 10.03 · Mi piace Annamaria Corradini La marmellata di prugne mi ricorda sempre la mia mamma indaffarata a prepararla è molto buona! 17 maggio alle ore 14.10 · Mi piace Margherita Stegagnini Adesso rivedo i tuoi messaggi. 17 maggio alle ore 21.39 · Mi piace
Ho rievocato su Facebook dei versi pubblicati tempo fa col titolo "Evanescenze" sperando che l'amica svanita nella nebbia riappaia su quelle pagine
come un tempo...... " Eppure ti rivedo.... quel faro di luce...riemerso da un vapore di nebbia...."

lunedì 14 maggio 2012

oOgni giorno si spera sempre che sia un buon giorno....

Un altro piccolo dolore: le mie due giovani gazze non ce l'hanno fatta, come altre volte non sono riuscito a far sopravvivere gli uccellini caduti dal nido, non so se per un loro trauma fisico o psichico o per un errore di cura ed alimentazione mio....Credo che non proverò più a cercare di salvare questi piccoli esseri, per evitare che vengano uccisi dal gatto...Lascerò che la natura segua il suo corso, perchè vederli morire in gabbia mi lascia un senso di frustrazione e di colpa.... Commenti: Mi dispiace Paolo ! La natura ci sembra spesso crudele, ma ha le sue leggi che spesso ignoriamo. Auguro a te e amici una giornata in libero volo fuori da ogni gabbia ! 14 maggio alle ore 9.39 · Non mi piace più · 1 Paolo Fonti Lo so Elisabeth, non bisognerebbe forzare la natura....Tra l'altro ho letto che le gazze hanno uno spiccato senso dell'imprinting, e se le allevi in cattività e poi le lasci andare, poi non riescono a cavarsela in libertà, o finiscono vittime dell'eccessiva fiducia nell'uomo... 14 maggio alle ore 9.51 · Mi piace · 1 Elisabeth Lombardo Turba è così anche per gli altri uccelli - infatti da noi si raccomanda sempre ai bambini di non prendere in mano un uccellini caduto dal nido perchè poi non viene più accettato. 14 maggio alle ore 9.54 · Mi piace Paolo Fonti Visto che anche la natura dei gatti non cambia, finché avrò un gatto mi rassegnerò a non avere più uccelli in giardino... 14 maggio alle ore 10.36 · Mi piace Annamaria Corradini Ammiro il tuo spirito da crocerrossino ma forse è meglio lasciare che la natura faccia il suo corso buon pomeriggio!!!

domenica 13 maggio 2012

Scudetto !

La festa dello scudetto e il grande Alex (in tempo reale dalla TV...)

Oggi piove...

L'ho raccolta in giardino....
per ricordare l'amica che non sento più suonare...

sabato 12 maggio 2012

Questo merlo l'ho salvato dalle grinfie della mia gatta, ma ora dovrò aspettare che cresca abbastanza per saper volare.... Sembra afflitto, ma meglio in gabbia che all'altro mondo...
Una storia che si ripete......intanto tu insegnali i primi elementi del volo...... 12 maggio alle ore 12.37 · Paolo Fonti Aggiornamento: ora i rifugiati sono due, probabilmente fratelli, e si fanno compagnia, quindi dovrebbero sopravvivere, perché non feriti e che accettano granaglie. Tra l'altro dovrebbero essere gazze e non merli, visto il piumaggio bianconero (vieppiù graditi, ne farò due mascotte juventine...) 12 maggio alle ore 14.57 Saverio Gelardi Questa è una bella cosa. Aumenta lo zoo di casa tua e l'arredamento continua....... Trattandosi di uccelli in bianco e nero....occhio all'uso che ne fai....FB ti controlla ..... :-)

sabato 14 aprile 2012

Polvere di stelle...



Sparano semi nel vuoto
le stelle morenti
come dardi roventi,
sprizzante focaia
di scintille viaggianti
per infiniti secoli,
spargendo grani
di polvere feconda
negli angoli del cielo.
Assorbono
la pietrosa linfa
le uova degli astri,
e dormono germogli
di vita e di pianeti
nelle spirali azzurre
delle nubi cosmiche,
per poi nascere e fiorire
al casuale giro
degli atomi.

mercoledì 11 aprile 2012


Fior di violacciocca
ecco un’altra filastrocca:
Renzo Bossi non ne imbrocca
una giusta quando schiocca
le parole dalla bocca,
agli scherzi sempre abbocca,
di cazzate poi trabocca
quando è caldo e quando fiocca,
e perfino il padre sciocca.
Della lega i soldi scrocca
per andare con la gnocca
ed i conti poi ritocca.
Ha una villa un po’ barocca
con i fondi che tarocca,
poi si compra un monoscocca
un po’ verde e un po’ albicocca
che un po’ parte e un po’ si blocca
perché fa una cosa sciocca:
versa il Po dentro la brocca
e poi l’auto ci rabbocca.
Ma oramai la fine imbocca
cade e frana la sua rocca,
s’è dimesso e già rintocca
il giudizio che gli tocca.

domenica 8 aprile 2012

Domenica di Pasqua


Domenica di Pasqua, sul banco dietro a te
fissavo intensamente quel biondo dei capelli,
la nuca come un fiore sbocciato sul colletto,
sperando che sentissi quel fluido incandescente
che fa vibrare i suoni di due distinti cuori.
Ecco il segno di pace: la mano sulla mia
e quello sguardo intenso come un faro di luce,
la tua veste di festa e il vago controluce
dei tuoi fianchi in discesa dall’alto della chiesa.
E poi furtivi incontri nel buio del cortile,
le parole spezzate dalle nostre emozioni
e i baci che ti ho dato a ogni curva del bosco
e quelli che mi hai reso a ogni ansa del fiume,
fino al verde cancello della tua fattoria.
Ogni sera un intreccio di mani e di respiri
fino all’ultimo addio di quel giorno lontano,
e le case fuggenti dal vagone del treno,
e una nave solcante sull’onda dei ricordi.
Son tornato al paese con le rughe degli anni
portando mesti fiori all’urna di mia madre.
Ho intravisto tua figlia davanti alla tua tomba,
stesso sguardo lucente stesso corpo leggiadro
stessa veste leggera stessi biondi capelli;
l’ho seguita stregato lungo il nostro sentiero
tra le foglie del gelso, tra le pietre del tufo,
fino all’umida soglia di quel verde cancello;
ho sognato un istante di vedere rivolto
il tuo viso ridente e i tuoi occhi di cielo
ad attendere il bacio e l’abbraccio d’allora,
ma l’istante è passato ed il sogno è finito.

Oggi c'è un uovo speciale !



In testa al campionato !