
Giorni fa, mentre ero in Sicilia, ho commentato su FB il mio correre a zig-zag sulla sabbia, seguendo l'andamento delle onde, su un percorso apparentemente libero, ma in realtà condizionato dal mare, perché il fondo della giusta consistenza è dove un'onda si ritrae e prima che arrivi la successiva.
Questa che ho fatto è una foto che mi ricorda il piacere di quelle corse verso il tramonto su quella spiaggia deserta, con il mare che lancia lingue schiumose sulla battigia, l'umido cedere della sabbia sotto il piede e la carezza del vento che gira le pagine dei pensieri...