sabato 22 giugno 2013

La filastrocca del giorno:

Quella barca in fondo al molo
che quel giorno ho preso a nolo,
l’ho cercata fra le tante:
era vecchia era pesante
ma l’ho scelta sol perche’
si chiamava come te.
Poi t’ho detto vieni a bordo,
che emozione quel ricordo !
Hai afferrato la mia mano
come un’ala di gabbiano,
ho remato in mezzo al lago,
di guardarti mai ero pago,
eri bella come un fiore,
io struggevo per amore.
Per baciarti mi son mosso
ma la barca s’e’ piegata
ed infine rovesciata
e bagnati fino all’osso
e’ svanito il bel momento
del labiale abboccamento…

(pieffe)

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