martedì 4 gennaio 2011

Capodanno


C'è mai stato o ci sarà un 31 Dicembre come questo ?

Crepitio di petardi
e fuochi negli occhi,
è solo un fermo immagine
con l'audio azzerato
sullo schermo piatto
del mio stare in attesa.
Scorrono i bagliori
senza tuono
dell'anno che muore
lontano in oriente,
mentre aspetto i rintocchi
dell'ultima ora
e uno squillo che arrivi
a ridarmi corrente.
Vedo l'onda come un'ola
propagare la festa,
è una miccia che brucia
sul dorso dei fusi.
Ecco il primo brillio
con la salve di scoppi
e un mare di scintille
che piove dai balconi
e le girandole colorano
la retina abbagliata.
Scappano sui muri
ombre di cani e gatti
e volano le schegge
dei piatti frantumati
nel buio dei cortili.
C'è un tappo mai saltato
e candele mai accese
sul mio tavolo vuoto,
e un fiotto di spumante
che resta nei ricordi.
Rivedo la sequenza
di foto in digitale,
incrocio di bicchieri
tra le nostre due mani
e uno scambio di baci
di cui ho perso il sapore.
Seduto alla finestra
vedo stelle filanti
di auto a luci rosse
e un'eco di granate
ormai sempre più rado.
Accendo ancora i fosfori
dell'ora sul mio polso
mentre langue la notte
sulla mia veglia inutile,
ma tace il mio telefono,
non vibra il cellulare,
è nato un nuovo anno,
è morto il mio sperare.

1 commento:

paolo ha detto...

Nota dell'autore: il mio S.Silvestro non è stato esaltante, ma certo più allegro di questo, che forse è solo il ricordo di uno molto lontano.....