mercoledì 20 gennaio 2010

Arrivo di tappa


La mia corsa sulle strade del web per oggi è finita. Domani ci sarà un’altra tappa, o forse un giorno di sosta, per riposarmi, riflettere e curarmi le ferite.
Al traguardo, sul palco, ho visto l’amazzone, col suo elmo calato sugli occhi, brandire una spada contro la giuria, che voleva squalificarla per aver corso col suo nero cavallo. Quando si voltò dalla mia parte, non capii se mi stava guardando, ma vidi due lampi accecanti uscire dall’elmo per ferirmi gli occhi.
C’era anche la fanciulla che disegnava sulla strada: aveva ritagliato tante piastrelle d’asfalto con i suoi disegni, e appena mi vide me ne tirò un paio sulla testa, lasciandomi il segno.
Poi vidi la ragazza che dipingeva figure e che mi aveva donato il suo autoritratto, e lei contraccambiò i miei fiori posando un bacio sul palmo e soffiandolo verso di me.
Infine salì sul palco la giovane donna che avevo affiancato correndo: si era tolta la cuffia ed i guanti e stringeva in mano, agitandola, una bottiglia di spumante, che stappò spruzzandomi in segno augurale.
Avevo raccolto due pugni e due carezze, due fischi e due applausi. Forse domani la tappa sarà ancora in salita, o forse finalmente tutta in discesa..

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